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Impianti di sollevamento fognario

Impianti di sollevamento fognario

In caso di impianto fognario domestico o industriale collocato ad un livello più basso rispetto alla rete fognaria o al depuratore, è necessario dotare il primo di un impianto di sollevamento, in modo tale che le acque nere non ristagnino creando miasmi, intasamenti e danni alle strutture.

Attraverso l'utilizzo di pompe specifiche per ogni tipo di acqua si permette alle acque sporche presenti nell'impianto sito in zona depressa di fluire costantemente.

Idrojet progetta e realizza impianti elevatori e di sollevamento, con i prodotti più innovativi e utilizzando materiali a basso impatto ambientale.

L'impianto fognario: a cosa serve e come si compone

Le fogne sono un elemento indispensabile per la vita quotidiana. Nell'antichità furono create per risolvere il problema dello smaltimento delle acque sporche, che altrimenti ristagnavano creando cattivi odori e potendo diventare sorgenti di malattie. Al giorno d'oggi gli impianti fognari servono per la raccolta delle acque nere e bianche e per la loro depurazione. Infatti le reti fognarie sono collegate a depuratori che hanno il ruolo di reimmettere i liquidi depurati nel circolo naturale delle acque.

Gli impianti fognari possono essere di due tipi:

  • A raccolta mista: vi confluiscono sia le acque nere (reflui), sia le acque bianche, cioè quelle di origine piovana
  • A raccolta separata: le acque nere e quelle bianche vengono raccolte e depurate in modo parallelo e distinto

La raccolta delle acque nere

Le acque nere o miste vengono raccolte e divise, a seconda della loro gravità, in un subcollettore, cioè una diramazione delle tubature che non presenta raccordi collegati direttamente con i singoli scarichi. Dal subcollettore, i collettori principali fanno confluire i liquami verso il depuratore. Per i tronchi laterali e per i subcollettori, l'intensità giornaliera si aggira intorno ai 1500 litri per persona, mentre i tronchi principali e i collettori hanno un'intensità di circa 950 litri/persona al giorno.

Per quanto riguarda le norme di costruzione dell'impianto, bisogna tenere a mente queste normative:

  • la pendenza minima dei condotti deve essere tale da garantire una velocità minima di 0,60 m/s. Questo garantisce l'autopulibità del condotto stesso.
  • le tubazioni principali devono essere installate ad una profondità non inferiore ai 3,3 metri, e devono avere un diametro minimo di 200 mm.
  • le tubature con un diametro minore di 600 mm dovrebbero essere poste abbastanza vicine alla superficie del terreno, lungo un percorso rettilineo da tombino a tombino, per facilitare le operazioni di pulizia manuale dei condotti che non rispettano la pendenza minima.

Raccordi tra diverse reti fognarie

Secondo le norme, in caso di raccordi tra enti privati o pubblici che abbiano sistemi fognari separati, bisogna utilizzare tubazioni con dimensioni comprese tra 100 e 150 mm, con una pendenza dell'1-2%. Il raccordo deve essere a T, in modo da evitare fuoriuscite e rigurgiti in caso di sovraccarico. In questi casi, può essere necessario un impianto di sollevamento delle acque nere domestiche: quando un insediamento più o meno grande è stabilito lontano dal punto di raccordo della rete fognaria, e le sue tubazioni non sono allo stesso livello di quest'ultimo, è indispensabile collegarle in modo sicuro ed efficiente. Vediamo quindi nello specifico che cos'è un impianto di innalzamento fognario.

Che cos'è l'impianto di sollevamento fognario

Un impianto di sollevamento fognario è un sistema per collegare una porzione di rete fognaria, posta ad una profondità inferiore, al depuratore o al deposito comune delle acque di un quartiere o cittadina. Questo sistema permette di mettere in collegamento diversi tratti delle fognature tra loro, creando un'unica rete comune.

Un impianto di sollevamento in generale può servire anche a ricavare acqua da fonti sotterranee, ma nel caso di un impianto fognario si occupa di sollevare le acque reflue perché giungano ad essere depurate. Per far fluire i liquami che si trovano più in basso fino al livello del depuratore, è necessaria una pompa per il sollevamento delle le acque nere.

Un impianto di sollevamento fognario può essere schematizzato così:

  • le acque da sollevare, provenienti da diversi condotti ad una certa profondità, vengono fatte confluire in una vasca di carico, detta anche pozzetto di raccolta.
  • la vasca di carico è collegata all'elettropompa che solleva le acque fino al depuratore o ad un serbatoio di raccolta.
  • da qui, i liquidi vengono immessi nella rete fognaria comune.

Fattori di cui tenere conto per una stazione di sollevamento

La progettazione di un impianto di sollevamento della acque nere richiede di prendere in considerazione le seguenti scelte progettuali:

  • una stima delle portate di progetto
  • il calcolo della prevalenza richiesta
  • la scelta del tipo di elettropompe e del loro numero
  • il definire la geometria della vasca di accumulo e del volume da attribuirle

Nella stima del fabbisogno idrico che si richiede ad un impianto di sollevamento della acque nere bisogna tenere conto di vari fattori, tra cui il modo d'utilizzo (se domestico, agricolo o industriale), la politica tariffaria riguardante la risorsa e le condizioni economiche in cui versa l'utenza. Per questi numerosi fattori variabili non è semplice stimare il fabbisogno idrico; spesso, considerando utenze domestiche, si considera la dotazione idrica come direttamente proporzionale alla quantità di popolazione di un insediamento urbano.

Come scegliere la pompa adatta

Alla pompa sono annessi due tubi: a valle il tubo di mandata, a monte il tubo di aspirazione.

La scelta della pompa adatta può dipendere da vari fattori, tra cui:

  • la portata del liquido da sollevare
  • le caratteristiche proprie del liquido
  • la prevalenza richiesta

È necessario che il dimensionamento della potenza delle pompe avvenga a norma DIN EN 12056-4, cioè la pompa deve essere in grado di trasportare il giusto quantitativo di liquidi all'altezza desiderata, per cui è necessaria una pompa non troppo grande per ridurre i consumi energetici, mentre la velocità del flusso nel condotto di mandata non deve superare gli 0,7 m/s. In questo modo si evita la formazione di accumuli e intasamenti.

Inoltre, le pompe possono essere di diversi tipi, adatte quindi a tipi di scarichi diversi: 

  1. le pompe con lama a disco sono le più indicate nel caso di acque con detriti di natura lunga e fibrosa o di scarti solidi ma sminuzzabili, anche di grandi dimensioni. Questo sistema di sminuzzamento dei detriti permette il trasporto del materiale attraverso tubature di diametro ridotto e per lunghi tratti.
  2. le pompe dotate di girante a vortice, al contrario, sono perfette in presenza di detriti spessi e solidi. Grazie a questo sistema si può trasportare il materiale di scarto lungo condotti di mandata abbastanza grandi e per tratti brevi. Questo tipo di pompa ha la qualità di non emettere rumori forti.

Inoltre, la pompa può essere a secco, cioè esterna alle acque da sollevare, oppure sommergibile, quindi completamente immersa nei liquami. Questo le consente di raggiungere un altissimo livello di efficienza.

Dimensionamento di un impianto di sollevamento fognario

È necessario infine determinare il volume del pozzetto di raccolta, operazione che deve tenere conto di svariati elementi:

  • la portata massima
  • la possibilità di ulteriori afflussi di acque bianche
  • la lunghezza della tubazione di mandata e la velocità di scorrimento del liquido nella stessa
  • il dislivello geodetico 
  • la frequenza degli avviamenti delle elettropompe
  • il tempo di sedimentazione delle acque

Una volta pensato a tutti questi fattori, valutati a seconda del caso in esame, si è pronti per installare l'impianto di sollevamento delle acque.

Come installare un impianto di sollevamento

Quando bisogna effettuare un raccordo tra porzioni di rete fognaria posti a profondità differenti, la prima cosa da fare è chiamare il pronto intervento fognario o qualsiasi servizio idraulico che sia in grado di effettuare il lavoro. Sarà l'azienda contattata a valutare i criteri di installazione, come e in che modo effettuare i lavori, che tipo di pompa utilizzare a seconda dei condotti e del tipo di liquami da innalzare.

Come lavoriamo noi di Idrojet

Nel campo delle fognature, Idrojet è un'azienda professionista. Offre servizi di manutenzione degli impianti fognari, spurgo, impianti di sollevamento e di depurazione. Agiamo nell'area di Roma e dintorni con mezzi moderni ed efficienti, come canal jet e video ispezioni. Per quanto riguarda gli impianti di innalzamento fognario offriamo un servizio completo e affidabile, lavorando per la risoluzione del problema, avendo sempre a cuore l'aspetto ecologico e del rispetto per l'ambiente.